E l’ala n°32 – convinto anche da un super contratto

E l’ala n°32 – convinto anche da un super contratto di 173 milioni di dollari per cinque anni – alla fine ha detto sì, assicurando così ai Clippers il giocatore attorno al quale costruire l’ennesimo roster vincente, per competere in una Western Conference con sempre più abbondanza di talento (ora che anche Paul George ha lasciato l’est di Indiana per l’ovest di Oklahoma City). Per non lasciare niente al caso, maglie nba i Clippers hanno invitato e accolto allo Staples Center anche i due figli di Griffin – Ford e Finley Elaine – insieme alla sua fidanzata Brynn Cameron: al loro arrivo è stato immediatamente proiettato un video con il nuovo quintetto di L.A. (ovviamente comprendente lo stesso Griffin) seguito poi dalle immagini di una sorta di museo dei Clippers nel quale trovavano posto diversi eventi degli ultimi 7 anni della sua carriera, tutti spesi con la maglia della squadra di L.A.

Se qualcuno ha qualcosa da dirmi, si senta libero di chiamarmi (e qui Butler svela il suo numero di cellulare, con un mezzo colpo di teatro)”. Poi, ancora parole sulle prospettive dei Timberwolves: “Tutti noi giochiamo per vincere un titolo: è l’unico motivo che ci spinge a fare ciò che facciamo. L’asticella è stata fissata molto in alto dalle squadre che stanno giocando in questo momento, ma non mi sentirete dire che l’obiettivo sono i playoffs. Tante conferme, qualche colpo di scena clamoroso con le dinamiche e rapporti di forza dell’intera lega che cambiano nel giro di poche ore. A guardare quanto accaduto nella prima mattinata di free agency sembrerebbe ormai che il mercato abbia già esaurito tutti i suoi colpi principali, quando invece i giochi in realtà sono tutt’altro che conclusi ancora per molti nomi di rilievo, a partire da Gordon Hayward che nei prossimi giorni valuterà le offerte di Heat, maglie nba 2017 Jazz e Celtics. Boston però, adesso che non può più permettersi il doppio colpo visto che Paul George ha preso la strada di Oklahoma City, sembra essere intenzionata a valutare meglio l’offerta da fare ai Jazz per il prodotto di Butler.

Quindi quando qualcuno si chiederà se è il caso di venire a giocare ai Timberwolves, penso che la presenza di Jimmy sarà uno stimolo per i free agents. Grazie a Jimmy, avremo maggiori possibilità di ingaggiarli”. Si dice entusiasta di poter giocare con il nuovo arrivato, Karl-Anthony Towns, una delle stelle della squadra: “E’ così che si costruiscono le dinastie, mettendo insieme grandi giocatori che siano in grado di trovarsi bene all’interno di un sistema. Si scommette anche – con rischi relativamente bassi, al massimo per lui un ruolo da terzo centro a roster – sul cinese Zhou, 218 centimetri di agilità e tiro da fuori (è pur sempre la squadra di D’Antoni…), maglie basket nba se bastano i 55 tiri tentati dall’arco (realizzati con il 36.4%) come dato statistico indicativo. Scelto con la n°43 al Draft 2016, Zhou nello stesso anno ha vinto il titolo cinese con i Flying Tigers di Xinjiang venendo anche votato miglior difensore del campionato, grazie alle sue doti di rimbalzista e stoppatore. Si unirà al gruppo a partire dalla prossima stagione e se si vuol credere alle parole di Kevin Durant, che lo ha affrontato in maglia Team USA contro la Cina alle Olimpiadi del 2016 – “Quel ragazzo non è niente male” – Morey e i suoi potrebbero aver fatto un altro discreto colpo.

I Philadelphia 76ers fanno sul serio, e dopo essersi assicurati Markelle Fultz alla prima chiamata del Draft NBA, hanno approcciato nel migliore dei modi la Free Agency 2017. La shooting guard JJ Redick, in uscita dai Los Angeles Clippers, si è accordata per un anno con la franchigia della Città dell’Amore Fraterno per una cifra globale che si avvicina ai 23 milioni di dollari. L’ufficialità è arrivata nella serata di ieri, ma già nel corso della giornata erano giunti indizi chiari, maglie nba a poco prezzo netti, circa un suo imminente passaggio in Pennsylvania, Il giocatore, infatti, ha pubblicato sul suo profilo Twitter un inequivocabile ‘Trust the Process’. “Al Walt Disney World Resort, naturalmente crediamo in tutte le cose magiche e siamo felici di sostenere la squadra della nostra città”, ha commentato George A. Kalogridis, presidente di Walt Disney World Resort. “Questa relazione a lungo termine simbolizza il nostro obiettivo comune di consolidare Orlando come città di classe mondiale per lo sport”.